L’idiozia estinguerà l’umanità in 10, 9, 8…

20140405-143044.jpgGuardo i fusilli di riso e mais che aspettano di tuffarsi nell’acqua e il sugo che borbotta per arrivare ad acquistare una consistenza dignitosa – seppur ben lontana da quella che mia nonna sapeva ottenere, ma, insomma, ci si arrangia. Nell’attesa mi metto d’impegno su questo spazio bianco. A scanso di equivoci, l’impegno non è riferito allo scrivere necessariamente qualcosa che qualcuno leggerà. Non vivo il dovere del blog, ancora. L’impegno deriva da una veloce occhiata all’elenco di post scritti, pubblicati o meno. Ecco, il numero delle bozze incompiute ha raggiunto un numero di gran lunga superiore al limite che mi separa da scarabocchi in libertà su un diario di Hello Kitty chiuso da lucchetto. È ora di riprendere in mano la situazione, insomma. La mia vita quotidiana non mi è stata e non mi è ancora molto d’aiuto nel rifornimento di materiale che, almeno io, possa trovare interessante e che non si limiti al diario di bordo dei miei dolori, perché, amici miei, siamo a un passo dall’autocommiserazione e non va bene. Per nessuno.

L’assenza di aneddoti interessanti si è riflettuta anche su una sospensione del progetto #100HappyDays, che conto di riprendere (o meglio, ricominciare) al termine dei dolori più intensi che, nonostante i miei sforzi, non danno tutto questo contributo alla felicità quotidiana. Comunque, ieri sera, la svolta. Un mio amico, che conosco dagli inizi degli anni Novanta e che ha trascorso l’infanzia a rovinarmi la lettura di Topolino raccontandomi i finali delle storie (l’ingiusto vantaggio degli abbonati), mi ha donato perle di cui sarebbe ingiusto privare il mondo. L’amico Doc, che fa il medico da qualche anno mi ha allietato la serata con sushi e confidenze (nel rispetto del segreto professionale e bla bla, non preoccupiamoci) dal Pronto Soccorso. C’è serio materiale per i Darwin Awards negli ospedali, ma a un livello tale da dover ringraziare lo sviluppo tecnologico e della medicina per la sopravvivenza della nostra specie. Esempi illustrativi di questa teoria da salotto del venerdì sera? Eccoli. Un tizio ha mangiato 1,5 kg (un-chilo-e-mezzo) di mascarpone per vincere una scommessa con amici, in una serata goliardica; sembra brutto raccontarla così, ma è morto. Di mascarpone. Pare una fandonia, ma è successo. Un altro si è presentato con un mal di pancia intenso. La radiografia ha inequivocabilmente ritratto una bottiglia (da 20 cl, eh?) di champagne incastrata nell’intestino. Una volta estratta è stato consigliato al paziente un periodo di osservazione per monitorare le possibili lesioni. Il signore ha gentilmente rifiutato l’offerta perché aveva il camion parcheggiato fuori, sotto il sole, con a bordo un sacco di pecore assetate e annoiate. E ancora, una madre ha dato al figlio di circa otto anni, e notoriamente allergico alle fragole, un bel piatto di fragole dopo cena perché il piccino le desiderava tanto, senza avere antistaminici in casa. È vivo. Ne avrei altri due o tre di esempi da ieri sera, ma, se pensavate che la bottiglia intestinale fosse volgare, sarà meglio mettere un punto agli esempi dell’idiozia umana. Dal momento che i Darwin Awards, evidentemente, non sono abbastanza per ammonire l’umanità, bisognerebbe iniziare a pensare a uno spin-off del WWF, una sorta di WHF (N.d.A. World Human-life Fund), e anche in fretta perché inizio seriamente a pensare che gli sceneggiatori di Idiocracy siano stati un po’ troppo ottimisti riguardo all’ambientazione temporale.

Son nata pessimista, ma qui si tratta di realismo. Le morti per mascarpone non mentono: tempi ancora più bui sono alle porte.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...