Di Malboro e omuncoli

 

20140504-181337.jpgQualche mese fa, durante un’infinita traversata della penisola in macchina con la mia famiglia, ci fermammo a un Autogrill.
Madre si era dimenticata di portarsi qualcosa da leggere, perciò, questa donna sessantacinquenne che iniziò a fumare a 13 anni e che contribuisce al sostentamento della Malboro da decenni, acchiappò un libro dallo scarno scaffale della sezione Autogrill ribattezzato “vorrei ma non posso”.
Con piglio si avvicinò alla cassa e a quel punto, io e Padre, rimasti pochi passi indietro, riuscimmo a identificare il libro come il successone del secolo È facile smettere di fumare bla bla.
Pochi secondi e alle nostre orecchie giunse il suono di una voce ferma: “Questo e tre pacchetti di Malboro rosse, per favore”. Continua a leggere