La volta che addentai il mio primo onigiri

IMG_2704_blogLa mia forzata inedia non mi permette ancora di avere pillole di vita nuove e sfavillanti da poter riportare in questo spazio. (Ma manca poco, gente, manca poco!)
Giorni fa, però, l’amicaW., di nazionalità giapponese, ma ormai più italiana di tanti italiani che conosco (e in senso positivo, grazie al cielo), mi comunicò che voleva venirmi a trovare.
L’amicaW. la conobbi per lavoro: è una formidabile interprete che guida magistralmente gruppi universitari giapponesi nel mio luogo di lavoro e che guidò magistralmente noi in terra nipponica (evitandoci parecchie figure).
Partita dall’Italia con noi, in direzione Aeroporto di Osaka, l’amicaW. mi iniziò alla vera cucina giapponese – in confronto, i nostrani all you can eat pieni di roll al salmone e philadelphia, sono l’equivalente di una carbonara britannica a base di panna e funghi –, già mentre sorvolavamo le terre siberiane. Continua a leggere

Annunci