Bilanci e resoconti a otto settimane

foto-8Ho trascorso il mio ennesimo venerdì sera tra il divano e il letto e mi appresto a farlo anche per questo sabato.
A quest’ora, domani, saranno passate otto settimane esatte. Capirete bene che tentare di salvarsi dal fare la muffa, pur essendo essenziale, non è un compito facile.
Lo svezzamento (verso il quale ho troppo spesso un atteggiamento troppo ottimista) mi fa vivere ancora parecchie ore a guardare il soffitto, soprattutto la sera. Insomma, ancora oggi ho tutto il tempo del mondo per elucubrare sull’universo e sullo stato del mio fisico.

Punto della situazione dal giorno che fu a oggi: Continua a leggere

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#100HappyDays

fotoConfessione del giovedì: tra le categorie che racchiudono i passatempi di questo periodo, ve n’è una che non posso dire che si classifichi prima alle olimpiadi dei passatempi per dignità o utilità o arricchimento dell’animo umano.
Per la prima volta dal 2008 –con esclusione dei mesi in cui lavorai come social media manager – mi ritrovo ad accedere alla home di Facebook con un ritmo che si avvicina di molto a quello cardiaco. Di un cuore tachicardico. Continua a leggere

Da Murakami al pesce Bob, ovvero, come sopravvivere all’immobilità

downloadQualche settimana fa, raggiunto il grado 7.8 della scala decimale di rilassatezza che va dal panda gigante sornione al lemure caffeinomane, tutto ciò che desideravo era poter avere il tempo di dormire quelle 76 ore di seguito per potermi ricaricare e ripartire.

Come sappiamo (e per chi non lo sapesse, basta dare un occhio qui), il destino ha voluto che una sorta di vacanza me la prendessi forzatamente. Ora, potremmo pensare che, nella disgrazia, tutto ciò rappresenti una meravigliosa occasione per riposarsi, rilassarsi e dedicarsi ai propri passatempi preferiti.

Ecco, no. Continua a leggere